Sottrae il figlio al compagno e lo porta all’estero: la remissione della querela da parte dell’uomo non salva la donna
Inevitabile il processo per sottrazione di minore e trattenimento all’estero. Ciò perché tale reato è procedibile d’ufficio
Necessario tenere sempre prioritariamente conto dell’interesse dei figli minorenni e dei figli maggiorenni non autosufficienti, di guisa che anche il bene pertinenziale deve direttamente rispondere all’interesse della prole a permanere nell’ambiente domestico in cui sono cresciuti
Fondamentale, comunque, il riferimento alla tutela della vita privata e familiare dello straniero che si trova in Italia